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Successo altoatesino alla mostra enologica di Vienna

Arnold Terzer, Presidente del Consorzio cantine e della Commissione promozionale della Camera di Commercio di Bolzano.

L’awc Vienna è il maggiore appuntamento enologico dell’area di lingua tedesca e, insieme a Londra, Bordeaux, Verona e Bruxelles, è annoverata tra le principali concorsi vinicoli del mondo. In quest’edizione, la Cantina sociale di Cortaccia si è aggiudicata un premio.

Recentemente, si è svolta a Vienna la terza edizione dell’international wine challenge – awc Vienna: 4.468 vini provenienti da 18 nazioni di quattro continenti (America, Africa, Australia ed Europa) sono stati sottoposti a degustazione bendata e al giudizio di 230 enologi indipendenti. Questa è l’unica valutazione enologica internazionale di un tale calibro che prevede la degustazione su base anonima in cabine singoloe.

Secondo posto per il Lagrein
I 100 migliori poderi vinicoli hanno presentato i vini con il maggior punteggio nell’ambito della “Notte di gala dei vini”, nella splendida cornice della Sala delle feste del Municipio di Vienna, dinnanzi a oltre 2.500 esperti. L’Alto Adige Lagrein Freienfeld 2003 della Cantina sociale di Cortaccia ha ottenuto 91,8 punti, piazzandosi al 2° posto su 483 vini rossi sottoposti a degustazione bendata. Visibilmente soddisfatto Arnold Terzer, Presidente della Cantina sociale e del Consorzio cantine.

 

 

Tre domande ad Arnold Terzer

 

 

Sig. Terzer, ritiene il mercato austriaco interessante per l’Alto Adige?
Assolutamente sì. Ho l’impressione che l’entusiasmo per i vini altoatesini sia in costante crescita tra i consumatori austriaci. Negli ultimi anni non abbiamo investito molto nella pubblicità in Austria e, per questo, non possiamo pretendere che la domanda sia elevata.

Per quale motivo l’Austria è stata trascurata tra i vostri target pubblicitari?
Abbiamo dovuto porci alcune priorità. Oltre alla Germania e all’Italia, abbiamo puntato sull’America e sui Paesi del Benelux. Dieci anni fa avevamo investito sull’Austria parecchi soldi in pubblicità e i ritorni sono stati deludenti. Tuttavia, credo che i tempi siano cambiati e, nel frattempo, abbiamo compiuto un salto di qualità, un fatto che il consumatore austriaco sta notando sempre di più.

Quali sono i vini altoatesini su cui puntare per il mercato austriaco?
Sono soprattutto i rossi come la Schiava, il Lagrein o il Pinot Nero. Anche i bianchi come il Gewürztraminer, il Sauvignon e il Pinot Bianco hanno ottime possibilità per sfondare sul mercato. Il prossimo anno investiremo sicuramente in pubblicità sul mercato austriaco.

Oltre 3000 visitatori hanno potuto degustare, a fine ottobre, i 4000 vini offerti nella Sala delle feste del Municipio di Vienna.
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