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Un comitato di coordinamento per l’agricoltura

Al comitato di coordinamento Raiffeisen per l’agricoltura sono legate grandi aspettative.

Anche se esercita solo una funzione consultiva, riveste un ruolo molto importante: si tratta del nuovo comitato di coordinamento Raiffeisen per l’agricoltura.

L’organismo di coordinamento delle Casse Raiffeisen dell’Alto Adige, operativo da oltre 10 anni, fungerà da esempio per il neonato comitato. A fine febbraio, presso la Raiffeisenhaus di Bolzano, si è tenuta la prima seduta di questo secondo organismo consultivo, i cui membri sono stati nominati tra le fila dei consorzi e delle associazioni agricole aderenti alla Federazione Raiffeisen, nonché dei vertici dell’Unione agricoltori e della Federazione stessa. “La comunicazione è essenziale. Tuttavia, ancora più importante è la sintonia in tutti quei settori che ci riguardano a livello collettivo”, ha affermato Heiner Nicolussi-Leck, presidente della Federazione Raiffeisen, ad apertura della seduta.

Terreno incolto
Nel corso della riunione, i partecipanti hanno acquisito consapevolezza circa l’importanza dello scambio d’informazioni e del raggiungimento di un’intesa su questioni d’interesse collettivo, approfondendo gli ambiti d’attività in cui può essere vantaggiosa una procedura comune. Il direttore dell’Unione agricoltori Siegfried Rinner ha ribadito la necessità di un’azione più incisiva da parte dei gruppi di pressione a livello europeo: “Non basta andare a Bruxelles una volta al mese. Abbiamo bisogno di una rappresentanza stabile in loco che esponga e tuteli adeguatamente i nostri interessi nei rispettivi organi comunitari”. Gerhard Dichgans, direttore del Consorzio delle cooperative ortofrutticole altoatesine (VOG), ha proposto la stesura, a puro scopo orientativo, di un “position paper” basato sul modello tedesco, in cui siano raggruppate le raccomandazioni su specifici argomenti.

Attività mirata

Stefan Nicolini, responsabile dell’Ufficio stampa della Federazione Raiffeisen, nella sua relazione ha proposto alcune iniziative finalizzate al miglioramento dei rapporti con i media altoatesini e dell’immagine esterna. A tale scopo, presidenti e consiglieri delle cooperative dovrebbero essere adeguatamente istruiti in merito. Le proposte sono state accolte positivamente, gettando così le basi per la prossima seduta del comitato di coordinamento, che sarà convocata a cadenza trimestrale.

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