News

I 50 anni della cooperativa di consumo di Lasa

A giugno, soci e clienti hanno festeggiato i 50 anni della cooperativa di consumo di Lasa, fino a oggi l’unico consorzio di questo genere in Val Venosta che, grazie a un’adeguata strategia di commercializzazione, continua a incontrare il favore degli utenti. Recentemente si è proceduto a un ammodernamento dei locali.

La cooperativa di consumo conta 315 soci e, nonostante la concorrenza incalzante da parte delle grandi catene commerciali, gli affari continuano ad andare a gonfie vele. In occasione dei 50 anni, sono stati ristrutturati i locali commerciali in Via Venosta.

Partecipazione agli utili
I soci della cooperativa possono beneficiare di diversi vantaggi: nel corso dell’anno possono usufruire di particolari offerte mentre, a chiusura dell’esercizio, partecipano agli utili, normalmente distribuiti sotto forma di buoni acquisto. “La percentuale oscilla tra lo 0,5 e il 6 percento”, ci ha rivelato Annamaria Tinzl, presidentessa e direttrice della cooperativa di Lasa dal 1993.

Prodotti regionali
La festa organizzata per quest’importante ricorrenza è stata l’occasione per salutare numerosi soci fondatori e alcuni ospiti d’onore. Andreas Tappeiner, sindaco di Lasa, ha avuto parole di apprezzamento per lo stretto vincolo che lega la cooperativa ai produttori del posto e per l’opera di promozione dei circuiti locali. La cooperativa di consumo ha sempre puntato su prodotti regionali e biologici e, secondo Tappeiner, questa è la filosofia giusta.

Il significato del commercio al dettaglio
Il presidente distrettuale dell’Unione esercenti, Kurt Ziernhöld, ha sottolineato l’importanza del commercio al dettaglio nell’area rurale che, in questa forma, è presente quasi esclusivamente in Alto Adige. Heiner Nicolussi Leck, presidente della Federazione Cooperative Raiffeisen, ha invece ribadito il significato delle cooperative, che non puntano alla massimizzazione del profitto, bensì a soddisfare in primo luogo le esigenze dei soci. “Proprio in tempi difficili, come quelli che stiamo vivendo in questa fase, dobbiamo dimostrare ancora maggiore coesione”, ha affermato.

vai all'archivio