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“Il lavoratore deve decidere entro giugno”

Vicedirettore Zenone Giacomuzzi: “Scegliere oggi pensando al domani”

Milioni di lavoratori dipendenti devono prendere una decisione sul Tfr entro il 30 giugno. Tanti hanno già deciso, ma molti stanno ancora riflettendo. Ecco, alcune informazioni da parte di Zenone Giacomuzzi, vicedirettore della Cassa Centrale Raiffeisen dell'Alto Adige.

Signor Giacomuzzi, con la riforma del Tfr i dipendenti dovranno fare una scelta. Quali sono i vantaggi?
Zenone Giacomuzzi: Oltre a scegliere tra lasciare il Tfr in azienda o trasferirlo al proprio fondo di categoria, oggi può individuare uno dei numerosi fondi aperti e, all'interno di questi, la linea d'investimento che preferisce. Un vantaggio concreto è dato sicuramente dalla maggiore concorrenza, che contribuirà a un incremento qualitativo dei prodotti offerti.

Detto in breve, che cosa deve fare un lavoratore?
Può decidere di mantenere in azienda i contributi in vista della futura pensione; può scegliere di indirizzare i contributi verso un fondo chiuso che viene individuato dal contratto collettivo di ogni rispettiva categoria lavorativa: in Alto Adige c'è il Laborfonds. Oppure il lavoratore effettua una scelta personale. Ed ecco che le Casse Raiffeisen offrono il Fondo pensione aperto Raiffeisen che è un prodotto speciale nello spirito del credito cooperativo.

Come è strutturato questo fondo aperto Raiffeisen?
Si tratta di un fondo pensione con tre diverse linee d'investimento. Le possibilità di scelta sono: Safe, una linea d'investimento a basso rischio; Activity, linea d'investimento con un mix tra obbligazioni ed una parte azionaria che non può superare il 40%; Dynamic, è una linea d'investimento più aggressiva, con una parte azionaria tra il 40 e l'80%.

Esiste un metro di base valido per tutti i lavoratori?
No, non esiste una regola d'oro valida per tutti. Infatti maggiore è il numero di anni che separa il lavoratore dalla pensione e maggiore è il suo gap previdenziale. Ciò significa che la previdenza complementare è tanto più importante quanto più giovane è il lavoratore contribuente. Di regola il Tfr è liquidato sotto forma di capitale e la pensione complementare, invece, sotto forma di rendita: proprio ai più giovani è consigliata questa seconda modalità quale integrazione della pensione Inps che può non superare il 50 per cento della retribuzione. Da questi ragionamenti affiora l'importanza della consulenza offerta dalle Casse Raiffeisen: i nostri esperti sono in grado di analizzare caso per caso e consigliare di conseguenza.

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