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Assemblea plenaria di VOG Products: in vista una possibile cooperazione con Melinda

L’amministratore Klaus Gasser e il presidente Franz Varesco, che guardano a una cooperazione con Melinda.

VOG Products, azienda altoatesina di lavorazione della frutta di proprietà di 24 cooperative frutticole, può vantare un anno di bilancio dalle cifre record. Fondata nel 1967, l’impresa si colloca oggi tra le più innovative d’Europa.

La VOG Products, con sede a Laives, si è specializzata nella lavorazione e commercializzazione della frutta con il maggior valore aggiunto possibile. Per il presidente Franz Varesco, il successo dell’impresa è il risultato di un duro lavoro: “La VOG, negli ultimi 15 anni, ha conosciuto uno sviluppo massiccio, con notevoli investimenti e ammodernamenti. Oggi possiamo finalmente raccogliere il frutto delle nostre fatiche.”

Prezzi record
Mai, nella storia di VOG, i prezzi erano stati così alti come nell’esercizio appena concluso: le mele da tavola (di diverse qualità), hanno raggiunto un prezzo di 0,36 euro/kg, con un rialzo del 71%, mentre la purea di frutta ha raggiunto la sensazionale cifra di 0,30 euro/kg, contro i 0,18 euro/kg della scorsa stagione. L’esercizio è stato chiuso con un volume d’affari di 69,8 milioni, ossia con una crescita del 69%.

Perdite nel raccolto

“Le perdite nel raccolto dovute al gelo, sia in Polonia che in Ungheria, hanno fatto salire i prezzi rapidamente”, spiega Klaus Gasser, amministratore di VOG Products. Con una quantità di merce consegnata pari a 20.700 vagoni, da parte delle 24 cooperative frutticole associate, il record del 2000 non è stato ripetuto per uno scarto di 1.200 vagoni. L’azienda, in un giorno, può lavorare fino a 220 vagoni di frutta nel settore dei prodotti liquidi, 15 nel settore di quelli solidi.

Compratori all’ingrosso
Per venire incontro alle esigenze di compratori all’ingrosso come Granini o Pfanner, sono necessari continui investimenti. Per questo, a Laives, sono state acquistate una serie di apparecchiature speciali, altamente tecnologiche, che consentono un processo produttivo privo di intoppi. Il 53% delle esportazioni riguarda la Germania, ma anche in Gran Bretagna e nei Paesi scandinavi i succhi e i concentrati di frutta altoatesini stanno registrando un successo sempre maggiore.

Una cooperazione possibile
Già dal mese di marzo, VOG ha preso contatto con il Consorzio Melinda trentino, con sede a Cles. Tale consorzio, fondato nel 1989 da 16 cooperative frutticole della Val di Non, ha conosciuto negli anni uno sviluppo eccezionale. Oggi entrambe le aziende guardano a una cooperazione sui mercati esteri, ma “è ancora presto per parlare di risultati concreti”, come afferma il presidente Klaus Gasser.

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