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Approvata la nuova legge sulle cooperative

A inizio luglio, il Consiglio regionale ha approvato una nuova legge cooperativa.

Recentemente, il Consiglio regionale ha approvato la nuova legge sulle cooperative, creando un quadro giuridico che sostituisce la legge regionale del 1954, più volte rivisitata nel corso degli anni.

“È stato un lavoro lungo e intenso, ma credo che per il cooperativismo e, in particolare, per il Sistema Raiffeisen, ne sia valsa la pena”, ha commentato visibilmente sollevato Konrad Palla, direttore della Federazione Raiffeisen che, insieme a Emanuele Cusa, professore di diritto economico all’Università di Trento, ha partecipato alla stesura della nuova legge in veste di esperto.

Disposizioni UE
Insieme ad altre federazioni di cooperative straniere, la Federazione Raiffeisen ha seguito una linea unitaria nell’emendamento dell’8a direttiva UE, la cosiddetta “direttiva dei revisori”. Le nuove disposizioni comunitarie hanno recentemente confermato la funzione di revisione affidata alle loro federazioni. Su tale base, è stato più facile recepire la normativa regionale del 1954, nonché le leggi speciali e le disposizioni del nuovo diritto cooperativo in una nuova legge regionale.

Distinzione netta
La nuova legge fa una netta distinzione tra revisione cooperativa (verifica biennale dell’esercizio e della gestione) e revisione legale dei conti (verifica delle scritture contabili e del bilancio di fine anno). Mentre la prima riguarda tutte le società cooperative, a prescindere dalla loro forma e dalle loro dimensioni, la revisione legale dei conti dev’essere effettuata solo in determinati casi e riguarda solo la gestione contabile e la rendicontazione di fine anno.

Revisione cooperativa e revisione dei conti

La revisione cooperativa è eseguita esclusivamente dalla Federazione Raiffeisen presso le cooperative aderenti, mentre la revisione legale dei conti ha luogo solo in determinate circostanze: di regola, questo è il caso delle Casse Raiffeisen e delle altre “grandi cooperative”, per le quali la Federazione ha esercitato tale funzione fino ad oggi. In altri casi, l’incarico può essere affidato a revisori contabili abilitati o a società ad hoc.

Revisori esterni

“Con questa legge, viene ribadito il ruolo di controllo della Federazione”, ha affermato Palla. Tuttavia, di pari passo, crescono anche responsabilità e oneri per la Federazione e i revisori.
Dopo la pubblicazione della legge nel Bollettino Ufficiale, il Consiglio regionale ha tempo 180 giorni per emanare le relative disposizioni attuative.

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