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All’Alto Adige la presidenza della Federazione allevatori Avelignesi

Gerhard Rainer, presidente fresco di nomina della Federazione europea degli allevatori di Avelignesi.

A metà ottobre, ha avuto luogo a Bolzano l’assemblea generale della Federazione europea degli allevatori di Avelignesi, in occasione della quale Gerhard Rainer è stato eletto presidente. Obiettivo dell’associazione è quello di farsi portavoce di tutti i membri sparsi per l’Europa. Tuttavia, anche nella nostra provincia c’è ancora molto da fare.

L’Avelignese è considerato un patrimonio culturale altoatesino e, per questo, molto amato nella nostra terra. Nel libro genealogico sono iscritti 2.300 esemplari, cui si aggiungono 1.500 capi giovani, pari al 50 percento di tutti gli Avelignesi presenti sul territorio nazionale. Complessivamente, questa razza occupa il primo posto tra le oltre cento che popolano lo Stivale. “Gli Avelignesi esistono già da 135 anni e sono una razza autoctona dell’Alto Adige”, sostiene con orgoglio Gerhard Rainer. Il veterinario in pensione è stato nominato nuovo presidente della Federazione europea degli allevatori di Avelignesi.

Cavallo da tempo libero
L’immagine dell’Avelignese come cavallo da lavoro per l’agricoltura è un ricordo dei tempi andati. “Oggi viene allevato per passione e per la pratica di sport amatoriali”, conferma Rainer. “Per molti agricoltori rappresenta, inoltre, una fonte di reddito non trascurabile”, aggiunte Konrad Grünberger, presidente dell’Associazione Nazionale Allevatori Cavalli di Razza Haflinger Italia.

Migliorare la formazione
Ai politici, la federazione chiede maggior supporto sui temi che le stanno a cuore. “L’Avelignese avrebbe più diritto a veder tutelato il marchio di qualità, rispetto a molti prodotti voluttuari”, ha aggiunto il presidente Walter Oberhofer. “Non esiste Paese in Europa, dove l’Avelignese goda di sovvenzioni e agevolazioni come da noi”, replica l’assessore provinciale Hans Berger, il quale ci tiene a precisare che anche il turismo sostiene economicamente la Federazione. Tra gli obiettivi futuri dell’associazione figurano l’incremento e l’armonizzazione delle attività formative riguardanti l’allevamento e la cura dei cavalli. “Abbiamo bisogno di allevatori ben preparati e sicuri del loro mestiere”, ha affermato Gruber.

Konrad Grünberger (presidente dell’Associazione Nazionale Allevatori Cavalli di Razza Haflinger Italia), Gerhard Rainer (presidente della Federazione europea), Walter Oberhofer (presidente della Federazione provinciale), Michael Gruber (direttore).
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