Uomini e donne per e con la Federazione

In questa sede desideriamo presentarvi le personalità che gestiscono la Federazione Raiffeisen, vi collaborano o lavorano a stretto contatto, svolgendo svariate funzioni al suo interno.
Gli intervistati vi racconteranno la loro attività all’interno della Federazione, ma non solo. Queste pagine saranno costantemente aggiornate con nuovi contributi, quindi tornate spesso a trovarci.


Erich Ohrwalder

Membro nel consiglio d'amministrazione

"Comportati sempre come vorresti che gli altri facessero con te"

Il dott. Erich Ohrwalder, nativo di Silandro, dove tuttora risiede, è il presidente della Cassa Raiffeisen di Silandro e, dal 2000, è membro del consiglio d’amministrazione e del comitato esecutivo della Federazione Raiffeisen. Dal 2009, riveste la carica di vicepresidente della Federazione, oltre a presiedere il comitato di coordinamento dell’Organizzazione Monetaria Raiffeisen.
In veste di libero professionista, dal 1981 è titolare di uno studio legale a Silandro. Coniugato, è padre di tre figli.

Fed. Raiffeisen:  Sig. Ohrwalder, nelle Sue funzioni di presidente della Cassa Raiffeisen di Silandro e membro del consiglio d’amministrazione della Federazione Raiffeisen, si trova ad affrontare i più disparati temi legati al settore cooperativo. Quali sono quelli più importanti e urgenti che La occupano attualmente?

Desidero citare tre casi concreti, quali esempi degli sfaccettati ambiti di cui mi occupo. Un tema molto attuale e appassionante riguarda la realizzazione, a livello nazionale, del cosiddetto Fondo di Garanzia Istituzionale (FGI), un’associazione su base volontaria, il cui obiettivo è assicurare la stabilità del settore bancario cooperativo in Italia, garantendo la solvibilità e la liquidità dei suoi membri. Ritengo quest’iniziativa appassionante, proprio perché deve tener conto dei particolari requisiti e della situazione peculiare delle Casse Raiffeisen altoatesine, all’interno del sistema delle cooperative italiane. Un’altra questione discussa a tutti livelli è quella che ruota intorno alla creazione di una strategia di partecipazione, possibilmente unitaria, a livello di Organizzazione Monetaria Raiffeisen. Inoltre, nell’ambito di diverse riunioni a porte chiuse, si sta cercando di definire alcuni principi strategici legati a un concetto centrale per noi: quello del ruolo moderno del socio all’interno della Cassa Raiffeisen. 

Un vecchio adagio recita che gli avvocati hanno sempre lavoro, poiché le persone amano litigare. Condivide quest’opinione e su quali aspetti si focalizza l’attività del Suo studio legale, operante in tutt’Italia?

Alla prima domanda risponderei con un “ni”. Naturalmente, di quando in quando, si verificano situazioni che richiedono o addirittura rendono ineludibili le vie giudiziarie, come nel caso di reati penali, riscossione di crediti, richieste di risarcimento danni, ecc. Tuttavia, spesso i cittadini si rivolgono a un legale di comune accordo per ottenere una consulenza e prendere decisioni concordi, come nel caso di separazioni consensuali, stipula di contratti, atti successori, ecc.

Per quasi trent’anni, ha operato attivamente all’interno del “Kiwanis Club Vinschgau”. Che cosa La spinge ad adoperarsi a favore delle persone più deboli e come interpreta lo slogan dell’associazione “we build”?

Proprio seguendo questo motto, il Kiwanis Club profonde il proprio impegno umanitario in maniera mirata, prevalentemente nel suo bacino d’utenza, cercando di aiutare fattivamente laddove lo Stato e le organizzazioni benefiche tardano a intervenire. Secondo la mia interpretazione, la sua opera sociale si manifesta nella disponibilità a operare in maniera rapida, senza lungaggini burocratiche e miratamente al singolo caso, tenendo sempre a mente il motto “Comportati sempre come vorresti che gli altri facessero con te”.